Meglio trolley o zaino?

L’universo dei viaggiatori è grande e variegato, con diversi approcci e diverse filosofie, che spesso portano a sollevare anche dei dilemmi. Tra questi uno dei più dibattuti è: meglio zaino o trolley?

I backpacker tradizionalisti sono pronti a rinunciare a tutto ma non al proprio zaino, sostenendo si tratti della tipologia di bagaglio più adatta per un viaggio fai da te e all’avventura. Non tutti i viaggiatori però sembrano essere d’accordo; qualcuno considera l’idea di portarsi sulle spalle chili e chili di armamentario un po’ da masochisti. Chi ha ragione? Tra zaino e trolley chi ha più vantaggi?

Ho voluto mettere suoi piatti della bilancia i pro e i contro di entrambe le possibilità. E alla fine è emerso che.. beh, valutate un po’ voi!

Vantaggi e svantaggi dello zaino

Moltissimi viaggiatori indipendenti scelgono di viaggiare con uno zaino tecnico, più o meno grande ma sempre attrezzato e confortevole,  a partire da loro – i backpackers – che devono il loro nome proprio alla tipologia di bagaglio che utilizzano fedelmente (“backpack” in inglese significa proprio zaino).

In commercio esistono oggi molte varianti di zaini da viaggio, diverse per dimensioni, gusti e caratteristiche, che sembrano consacrare lo zaino come modalità di viaggio tutto sommato comoda. I backpacker alle prime armi sono sempre spaventati e presi da mille dubbi (primo tra tutti “Ma non mi spezzerò la schiena?”), ma basta provare per accorgersi che viaggiare con uno zaino sulle spalle non è così terribile come può sembrare all’inizio.

Si scopre infatti in presto che lo zaino ha dei grossi vantaggi, quali:

  • lo puoi trasportare ovunque, anche se non ci sono ascensori o scale mobili, anche se si cammina sulla sabbia o nel fango;
  • non è delicato: lo zaino è morbido e in tessuto quindi è difficile che si ammacchi o si rovini;
  • è particolarmente comodo per i viaggi più avventurosi: caricare e scaricare lo zaino da barche, bus o tuk-tuk è facile e pratico;
  • è autodisciplinante: si impara in fretta che è meglio non riempirlo troppo per non distruggersi schiena e spalle, quindi si impara anche a selezionare e a viaggiare leggeri;
  • è pratico da sistemare: uno zaino trova posto facilmente anche su sedie e sedili, appoggiato contro il muro o sotto un tavolo (non si può dire la stessa cosa di un trolley, soprattutto se di grandi dimensioni).

E gli svantaggi? Viaggiare con uno zaino ha purtroppo anche degli aspetti non sempre positivi. Lo zaino infatti:

  • non ha una chiusura di sicurezza, quindi è meglio riporre gli oggetti di valore o le cose a cui si tiene particolarmente nel bagaglio a mano;
  • fa venire mal di schiena e mal di spalle, soprattutto se si viaggia con uno zaino molto pesante o se si cammina molto con lo zaino addosso;
  • si sporca facilmente (soprattutto se stai facendo un viaggio molto wild), ma se si sporca è facile da lavare; meglio comunque coprirlo sempre con l’apposita cover durante gli spostamenti;
  • non garantisce che i tuoi vestiti arrivino in perfetta forma: spesso arriveranno stropicciati (scegli di portare con te capi in tessuti pratici che non si rovinano troppo);
  • non garantisce di trovare le cose facilmente, ma basta acquistare uno zaino con la zip centrale e sistemare i vestiti nelle apposite sacche in vendita nei negozi di articoli sportivi.

Vantaggi e svantaggi del trolley

Molti viaggiatori storcono il naso all’idea di doversi portare dietro (e sulle spalle) lo zaino per tutta la durata del viaggio. E non a torto. I trolley disponibili oggi sul mercato sono colorati, di diversi formati, dimensioni e materiali, sia morbidi, rigidi o semi-rigidi, alcuni anche leggerissimi. Insomma, i trolley di nuova generazione sembrano soddisfare proprio tutti.

Viaggiare con un trolley al seguito ha molti vantaggi, perché il trolley:

  • è molto più capiente di uno zaino: puoi portare con te un vero mini guardaroba;
  • è pratico e leggero (se non si scelgono i formati extra-large) quindi facile da trasportare;
  • scorre facilmente su tante superfici (i trolley moderni hanno rotelle su tutti i lati in grado di scorrere n ogni direzione);
  • è perfetto per chi viaggia in aereo: spostarsi da e per l’aeroporto con un trolley è comodo e facile anche grazie alla presenza di scale mobili, ascensori (ma una volta fuori dall’aeroporto?);
  • ha combinazioni e affidabili chiusure di sicurezza quindi si possono riporre anche oggetti di valore (sempre meglio però tenerli con sé e trasportarli nel bagaglio a mano);
  • è facile da impilare;
  •  è più resistente e adatto a trasportare oggetti anche delicati (in un trolley possono trovare posto anche una bottiglia di champagne o gli acquisti fatti in viaggio).

Ma non è tutto rose e fiori come potrebbe sembrare. Finché ti sposti avanti e indietro dall’aeroporto tutto bene, ma poi potrebbero cominciare i guai. Potresti così accorgerti che il trolley ha anche dei lati antipatici, quali ad esempio:

  • è sì molto più capiente di uno zaino, ma proprio per questo più pesante (e ci sono anche i limiti di peso delle compagnie aeree da rispettare);
  • lo devi trasportare di peso se non ci sono ascensori o scale mobili;
  • non si adatta a tutte le superfici (come la mettiamo se ti trovi a che fare con la sabbia o una strada piena di buche?);
  •  se è rigido o semi-rigido devi sempre fare attenzione che non si graffi o si rovini (oppure farlo incellofanare ogni volta);

In definitiva entrambe le soluzioni offrono vantaggi e svantaggi, nessuno ne esce vincitore.

Come fare per scegliere? Il mio consiglio è di valutare in base alla tipologia di viaggio che si sta per intraprendere: se sei in partenza  per un weekend o una vacanza in una grande città moderna, vale forse la pena optare per il trolley, più facile da gestire anche come bagaglio a mano.

Lo zaino resta invece la soluzione perfetta per i viaggi più avventurosi, anche in contesti selvaggi o più difficili dal punto di vista degli spostamenti. Il mio consiglio è quello di scegliere sempre uno zaino di capienza media (30-40 litri) per poter viaggiare comodi senza stancarsi la schiena, imparando un’utile lezione: quella di viaggiare con il minimo indispensabile.