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Qualche anno fa eravate sempre in strada, o con un biglietto in mano, pronte a partire verso la prossima meta all’avventura: zaino in spalla e bus sgangherati. Ora vi ritrovate davanti a un neonato piangente, felici di essere mamme ma con nostalgia riguardate le vostre vecchie foto, pensando: Ah, come vorrei tornare a viaggiare così!

Mentre davanti a voi si prospettano solo vacanze in villaggi turistici con miniclub annesso.

Ma no! Non dovete per forza cadere nella trappola del preconfezionato e standardizzato.

Chi vi dice che non potete viaggiare freestyle anche con un figlio?

Certamente il primo periodo dovrete abituarvi alla vostra nuova figura di mamma, e magari per qualche mese la vostra routine di partenze e viaggi si arresterà inevitabilmente.

Ma poi riprendete in mano voi stesse, ricordatevi chi siete, le avventure che avete affrontato nei vostri anni di viaggi e trasmettete anche ai vostri figli l’amore incondizionato per i viaggi, per l’incontro di nuove culture, il rimanere a bocca aperta davanti  ad un panorama mozzafiato o ad un tramonto dall’altra parte del mondo.

Se anche è vero che un pochino lo stile di viaggio cambierà, questo non vuol dire che non potete continuare a viaggiare freestyle.

L’ostello fatiscente diventerà un ostello con camere private o un Bed & Breakfast, il bus sgangherato sarà sostituito da un treno, e il trekking selvaggio diventerà una passeggiata più leggera, ma pian piano e con pazienza i vostri figli si abitueranno a viaggiare e portarli in giro verso nuove avventure diventerà ancora più bello.

Io ho portato da sola in viaggio mia figlia a 6 mesi, destinazione Kenya: più che un viaggio il nostro era un cambio vita, ma siamo partite io e lei in una mattina di Giugno.

Ricordo ancora le facce sbalordite di tutte le persone a cui lo raccontavo: ma affronti un viaggio da sola con una bimba di 6 mesi? Devi prendere due aerei? e come fai! Beh, devo dirvi che io ero tranquillissima e di conseguenza lo è stata lei: non abbiamo avuto problemi e tutti sono sempre stati disponibilissimi ad aiutarmi con passeggino e borse, perché diciamocelo, non sono tutti cattivi ed egoisti a questo mondo!

Da quella volta io e mia figlia abbiamo sempre viaggiato molto, lei è ormai una piccola viaggiatrice navigata e la complicità che si crea tra noi in viaggio è davvero inestimabile.

Se abituiamo i nostri piccoli fin da piccoli ad aerei, attese, treni o autobus.. E ancora gli regaliamo la capacità di adattarsi alle situazioni e di non essere impauriti dal mondo, loro potranno solo ringraziarci da grandi.

Molte volte mi è capitato di incontrare mamme con bambini dormire in ostello e ripartire la mattina ognuno con il suo zaino in spalla, e ho sempre pensato che avrei voluto crescere così mia figlia.

Man mano che crescono, poi, diventa sempre più facili: abituateli a portarsi un piccolo bagaglio da soli, a ridurre al minimo i giochi da portarsi dietro e soprattutto pianificate con loro la vostra avventura, perchè coinvolgerli li farà sentire davvero parte del viaggio e impareranno tantissimo!

E allora, cosa state aspettando? Non abbiate paura e lanciatevi, scegliete inizialmente mete facili e ricordatevi che la forza e la grinta di una mamma sono infinite!