India Bambini in Spiaggia

Ci sono molto modi di viaggiare, dal viaggio in solitaria, al viaggio in gruppo, o ancora il viaggio su strada o quello nei circuiti turistici.

E poi c’è il Viaggio di Volontariato, che ti porta a stretto contatto con la vita vera, con i problemi e con situazioni che troppo spesso viaggiando ci dimentichiamo che esistano, o che cerchiamo di evitare: questo, secondo me  è davvero quel tipo di viaggio che ti cambia la vita.

Ci sono tantissime opportunità per chi decide di partire e fare volontariato, il nostro aiuto non sarà mai abbastanza e questo tipo di esperienza sarà anche possibile per chi cerca un modo di viaggiare in economia.

Io sono partita nel 2007 per un Campo di Volontariato in India, nella regione del Karnataka: era un campo sulla salvaguardia delle tartarughe marine, una situazione anche piuttosto semplice rispetto a tante altre molto più difficili e dure, ma nonostante questo è stata un’esperienza senza dubbio intensa e formativa.

Uno dei modi più affidabili per chi si trova a digiuno di questo tipo di esperienze è partire con un’associazione che organizza campi di volontariato: io ho scelto Legambiente, che proponeva un vasto range di campi e destinazioni in tutto il mondo; l’associazione indiana alla quale ci appoggiavamo si chiama FSL India.

La mia è stata un’esperienza breve, di appena 20 giorni, nei quali però ho potuto assorbire tantissimo della cultura indiana e imparare molte cose anche su me stessa.

Un’esperienza estrema

Decidere di partire per fare volontariato non sarà un’esperienza facile, anzi potrà rivelarsi piuttosto dura in alcuni momenti, quindi dovrete essere assolutamente consapevoli della strada che vi preparate a percorrere: scegliete con cura il Paese dove vorrete fare volontariato e il tipo di progetto che vi piacerebbe seguire, armatevi di tanta buona volontà, lasciate a casa paure e pregiudizi, e partite!

In India i primi giorni mi sono trovata ad affrontare alcune tra le mie più grandi fobie, ovvero gli insetti: la casa dei volontari era poco più che una baracca, il tetto in lamiera lasciava entrare tranquillamente qualsiasi tipo di animale e i letti a castello nei quali dormivamo arrivavano davvero vicino al soffitto! Quindi, immaginatevi la notte a stretto contatto con qualsiasi tipo di bestiolina a pochi centimetri da voi.. In questo caso la scelta di portarci una zanzariera  è stata sicuramente azzeccata!

Il miglior modo per entrare veramente a contatto con la popolazione locale

Dove mi trovavo io, nel paesino di Kundapur, non c’era turismo: gli unici bianchi o occidentali che si vedevano erano appunto i volontari che seguivano il progetto sulla salvaguardia delle tartarughe marine. La popolazione è sempre stata molto accogliente nei nostri confronti, spesso curiosa, ma sempre gentile, e noi abbiamo potuto imparare tantissimo da loro e sulla cultura induista. Se avessi solo viaggiato in India probabilmente non sarei mai arrivata in questo paesino e mi sarei persa alcuni lati di questo popolo che solo se a stretto contatto si possono conoscere: il nostro coordinatore di campo, ad esempio, non perdeva occasione per portarci a casa sua o presentarci ai suoi amici e prender parte a cerimonie religiose insieme a loro.

Non necessariamente si deve partire con un campo organizzato, si possono anche cercare piccole onlus locali che accolgono volontari: orfanotrofi, centri per disabili, bambini di strada, conservazione di specie in via d’estinzione.. Ci sono tantissimi progetti e moltissime cause che hanno sempre bisogno di aiuto da parte di volontari.

In Kenya, ad esempio, gli orfanotrofi accolgono spesso volontari che vogliono fermarsi lì per un periodo, per aiutare nei compiti domestici di base, giocare con i bambini e magari insegnare.

Da soli… Ma sempre in compagnia!

Se viaggiate da sole, fare un’esperienza di volontariato vi aiuterà a colmare i momenti di solitudine pur lasciandovi sempre la vostra autonomia e libertà. Per chi magari non ha mai viaggiato da sola, questo potrebbe essere un buon modo per cominciare!

Viaggiare e fare volontariato sarà un’esperienza che senza alcun dubbio vi cambierà la vita, oltre ad avere la consapevolezza che starete viaggiando nel modo migliore possibile, in maniera sostenibile e responsabile.