Silvia e il suo Cammino

Viaggiare da soli per ritrovare se stessi, compiere un percorso sia esteriore che interiore per cercare delle risposte. Silvia, blogger di Diario di una viaggiatrice Superstar, ci racconta il perché della sua decisione di partire, in solitaria, e percorrere il Cammino di Santiago.

Mi chiamo Silvia, ho 31 anni e il 22 maggio partirò per il mio primo viaggio totalmente in solitaria.

Per 118 km e 8 giorni percorrerò il Cammino Inglés con direzione finale Santiago di Compostela.

Ora vi chiederete: “Perché hai deciso di farlo, perché parti?”

Io non lo so.

Non penso di averlo deciso io, è stata come una sorte di richiamo, era arrivato il momento di fare questa esperienza, di percorrere questa strada in questo momento della mia vita.

Io ho solo deciso di assecondare il destino e partire.

Per quanto sia difficile tenterò di spiegarvi il mio PERCHE’ PARTO, o almeno ci provo..

Parto perché quando fallisci ad un grande progetto, hai bisogno subito di crearne uno nuovo… hai bisogno di credere in qualcosa di tuo!

Parto perché grazie a questo progetto mi sono sentita viva in mesi dove non avevo motivo di alzarmi alla mattina.

Parto perché voglio conoscermi, sorprendermi, voglio superare la mia pigrizia, la mia non sportività, la mia eterna condizione di donna insoddisfatta e quella di lasciare le cose a metà.

Parto perché ho uno zaino dove ci sono pochi vestiti ma è pieno di sentimenti da lasciare lungo il cammino come la paura, i sensi di colpa, i rimorsi e i rimpianti. Tutte cose da cui mi voglio liberare.

Parto perché ho molte aspettative riposte in questo cammino.

Parto perché voglio sperare di tornare cambiata…  migliorata!

Parto perché passo dopo passo penserò alle cose belle che ho lasciato a casa, e darò a loro un valore e un significato diverso.

Parto perché sono curiosa, voglio scoprire cosa mi attenderà in questo lungo cammino.

Parto perché non ho mai fatto un viaggio di dieci giorni da sola.

Parto perché non ho paura, o meglio non voglio averne.

Parto perché voglio camminare da sola in mezzo alla natura, lontano dallo stress, dalla routine e dai doveri.

Parto perché ho bisogno di me stessa, voglio poter contare su me stessa.

Parto perché voglio osare.

Parto perché ho bisogno di provare emozioni… qualsiasi emozione ma voglio provarle, anche perché  in questo periodo l’unico pericolo che sento veramente è quello di non sentire niente.

Parto perché  voglio conoscere nuove persone, nuove storie, voglio condividere con sconosciuti la mia storia, le mie esperienze e solo al pensiero ne sono entusiasta!

Parto perché voglio perdermi per ritrovarmi.

Parto perché spero di trovare risposte alle mie domande e so che lungo il cammino le troverò!

Parto perché voglio respirare aria nuova, aria di esperienze diverse e profumo di libertà.

Parto perché ho bisogno di staccare, voglio fuggire dalla fretta, ho bisogno di lentezza in questo periodo della mia vita scandito da una fitta lista di cose da fare entro i 35 anni!

Parto perché mi devo caricare di energie e di vibrazioni positive.

Parto perché solo il pensiero mi rende felice.

Parto perché io ci credo, credo di potercela fare.

Parto perché è nei miei geni viaggiare e non potrei farne a meno.

Parto perché…in fondo credo di essere già partita..il cammino è iniziato nello stesso momento in cui ho deciso di partire.

Segui il tuo cuore e parti, il perché lo sai già… è dentro di te!

Buen camino!

Silvia