viaggiatrici freestyle

Noi Travel Angels siamo fatte così: siamo delle inguaribili freestylers, sia nella vita di tutti i giorni sia nei viaggi. Per noi la libertà e l’indipendenza è tutto, anche e soprattutto fuori da schemi convenzionali e nessi causali. Anche se sono più che altro i nessi casuali che ci guidano..

Chiamiamolo caso, destino, karma, ispirazione… quello che ci muove è la passione, la curiosità, l’istinto, che ci dice che quella è la cosa che fa per noi.

Questo succede anche con i viaggi: l’ispirazione ci nasce così, dal racconto di un altro viaggiatore, da una frase o un’immagine in cui ci imbattiamo – per caso ovviamente – anche senza motivo apparente: la voglia di lanciarci verso una nuova meta ci nasce dal cuore e ci chiama.. e noi rispondiamo!

Così partiamo e ci lanciamo in una nuova avventura, in un nuovo viaggio, cariche di entusiasmo, di gioia e di voglia di fare. Niente e nessuno può fermarci quando la decisione di partire è stata presa. A volte però, qualcuno ci prova a insinuarci il dubbio o la paura, trasmettendoci ansie o sentimenti negativi che ci possono turbare se non infastidire.  Ormai quelle frasi le conosciamo benissimo perché sono ricorrenti e quasi sempre le stesse e col tempo abbiamo imparato cosa rispondere quando ce le sentiamo rivolgere. Le più antipatiche/ricorrenti? Queste 5, che siamo sicure vi siete sentite rivolgere anche voi.

1. Sei sempre in giro!

Eccolo il grande mantra di sempre! Appena le persone vengono a sapere che siamo in partenza, non mancano mai di pungolarci con la cara vecchia “Ma sei sempre in giro!”. Questa frase è talmente abusata che per noi ha finito per acquisire un’accezione quasi spiritosa. La nostra risposta? Sì, parto ancora, perché è la mia grande passione e appena posso non posso fare altro che fare fagotto e andare! Anche perché, diciamocelo, non siamo nati alberi e non abbiamo radici: tutto il mondo è la nostra casa! (Dubbio: che abbiano forse un po’ di invidia?)

2. Che coraggiosa che sei!

Il coraggio? Che cos’è il coraggio? Secondo noi non è altro che il superamento delle nostre paure, come ripeteva Tiziano Terzani. Proprio perché abbiamo delle paure (chi non ne ha?), vogliamo sfidarle e metterci in gioco, vedere se alla fine riusciamo a superarle almeno un pochino. Cosa scopriamo alla fine? Nella maggior parte dei casi che quella cosa che ci sembrava così paurosa è un gioco da ragazzi (e non serve essere delle super-eroine per lanciarsi nella vita!).

3.  Beata te che te lo puoi permettere!

La frecciatina di chi cerca di farci i conti in tasca arriva puntuale molto spesso. Visto da fuori viaggiare può sembrare costosissimo e impegnativo, ma il viaggio freestyle, così come lo intendiamo noi Travel Angels, significa organizzarsi da sole spostamenti e itinerari sfruttando soluzioni che in molte parti del mondo possono essere incredibilmente economiche. Al giorno d’oggi basta un volo low cost e uno zaino per regalarsi un viaggio cheap e appagante. È anche questione di priorità: c’è chi preferisce avere una borsa firmata o andare dalla parrucchiera tutte le settimane, mentre noi quei soldi preferiamo spenderli per viaggiare.

4. Occhio ai pericoli!

Per molte persone la pericolosità di un luogo è direttamente proporzionale alla lontananza da casa: ma non è così! Come ripetiamo sempre, possiamo imbatterci in una situazione pericolosa a casa, nel civilizzato Occidente, e invece trovarci nella più completa sicurezza anche se ci troviamo in uno sperduto villaggio del Laos. Ovvio che ai pericoli ci pensiamo – prima di tutto si deve essere viaggiatrici responsabili e con la testa sulle spalle – ma sappiamo che il mondo non è fatto solo di pericoli.

5.  Ma vai da sola?

Può piacere o non piacere, ma il viaggiare da sole è un’esperienza che può insegnarci molto. Condividere i viaggi piace moltissimo anche a noi, ma se abbiamo la possibilità di partire e nessuno può venire con noi non diciamo certo di no! Anche se per noi italiani può sembrare strano, in molti paesi stranieri viaggiare da soli, anche se giovanissimi, anche se donne, è un’esperienza comunissima e molto praticata. E poi diciamocelo, viaggiare soli non è triste, e non è sinonimo di solitudine: c’è un mondo intero pieno di persone che ci aspetta là fuori!

 

E voi, care viaggiatrici freestyle, quali sono le domande che vi rivolgono più spesso?