cosa si impara viaggiando soli

A un certo punto della mia vita ho sentito che dovevo provare, che era ora di lanciarmi in questa nuova avventura che mi chiamava e incuriosiva da tempo: viaggiare da sola. Sarò per sempre grata a questa mia decisione.

Viaggiare da sola ha cambiato la mia vita e le ha dato una sterzata più che positiva.

Nel frattempo qualcuno ha cercato di farmi cambiare idea (“Ma no, viaggiare da soli è da sfigati!”, “Cosa fai da sola? Ti annoi!”, “Viaggiando da soli non si ha nessuno con cui condividere il viaggio!”), ma io non mi sono fermata e ho constatato che quello che mi dicevano erano solo stereotipi e falsi miti. Viaggiare da soli è un’esperienza di vita così formativa e illuminante che non posso non augurarla a tutti.

Viaggiare da soli è una bella prova di vita in cui abbiamo l’occasione di metterci in gioco, affrontare le nostre debolezze e i nostri limiti, ma anche portare allo scoperto i nostri punti di forza. Le cose che ho imparato in viaggio potrebbero comporre una lista talmente lunga che forse un milione di parole non sarebbero sufficienti. Qui riporto solo le 10 cose che reputo più importanti tra tutto ciò che ho imparato viaggiando da sola.

1 – Non si è mai soli

Possono anche dirvi che viaggiare da soli sia triste, ma non ascoltateli: il mondo è popolato da sette miliardi di persone e – a meno che decidiate di andarvi a rifugiare in un eremo fuori dalla civiltà – sarete sempre circondati da altre persone. La cosa bella del viaggiare soli è che si è più portati a interagire con gli altri, a fare nuove conoscenze, in particolare con gli abitanti locali che si dimostrano sempre molto incuriositi dai solo traveler (gli incontri con le persone in viaggio sono il grande valore aggiunto).

2 – Non serve farsi prendere dall’ansia

Viaggiando da soli bisogna ovviamente sempre tenere la soglia di attenzione alta, ma non serve farsi prendere dall’ansia: se si adotta la filosofia del take it easy, ci si può accorgere che anche nelle situazioni più ingarbugliate la soluzione si trova sempre e spesso viene fuori da sola, in modo spontaneo e naturale (che valga anche per la vita in generale?)

3 – Tutto è relativo

Quando ci si ritrova a viaggiare da soli lontano da casa e fuori dal proprio paese, dove magari nessuno parla inglese, ci si accorge che quello che da noi in Occidente può avere un dato significato, può essere l’opposto altrove. Gesti o simboli che per noi sono la consuetudine possono non venir compresi: il bello è che ci si deve lasciar coinvolgere dalla cultura del paese in cui ci si trova per capire come comunicare e farsi capire (divertimento assicurato).

4 – Il genere umano è meraviglioso

Può sembrare un paradosso, ma la lezione più importante che ho imparato viaggiando da sola è l’importanza del valore umano e dello scambio con gli altri. Trovandosi da soli è inevitabile interagire con il prossimo. L’importante è porsi nel modo giusto: sorridere, mostrarsi corretti e rispettosi è essenziale per stabilire una buona connessione con chi ci troviamo davanti. Se abbiamo bisogno di aiuto basta chiedere e si troverà sempre qualcuno disposto ad aiutarci.

5 – Viaggiare da soli ci rende più sicuri di noi stessi

Prima di viaggiare da sola mi consideravo una persona timida e insicura. Viaggiare da sola è stata una lezione importante che mi ha aiutato molto a guadagnare sicurezza in me stessa e a combattere la timidezza. Viaggiando da soli infatti si cresce e si diventa persone più forti, più indipendenti e in grado di gestire situazioni di ogni genere, una lezione che torna molto utile anche nella vita di tutti i giorni (alla fine il viaggio è una metafora della vita, no?).

6 – Meglio non avere aspettative

Viaggiando da sola ho compreso che è meglio (e più rispettoso) arrivare in un posto senza preconcetti o valutazioni costruite a priori: quando si parte meglio lasciare le aspettative a casa. Arrivare in un posto senza aspettative (alte o basse che siano) insegna che ogni posto ci può regalare belle sorprese e che ogni posto può avere un significato speciale per noi (che magari non ha per altri).

7 – Viaggiare da soli è divertente

Viaggiando da soli ci si diverte un sacco: si finisce per trovarsi in situazioni in cui non ci si imbatte quasi mai se si viaggia in gruppo o in coppia. Viaggiando da soli può capitare di condividere tavoli al ristorante o improbabili mezzi di trasporto con altre persone, trovarsi in ostelli che organizzano feste e attività insolite e venire coinvolti in feste e celebrazioni direttamente dagli abitanti del posto.

8 – Meglio viaggiare leggeri

Trovandosi a viaggiare da soli bisogna ricordarsi che può essere difficile trovare qualcuno che ci aiuti a trasportare il nostro bagaglio (a meno che ingaggiate uno sherpa). Meglio viaggiare con un bagaglio essenziale e tutto sommato leggero, sia per comodità sia per imparare a tagliare il superfluo dalla nostra vita.

9 – I momenti di malinconia possono capitare

Siamo umani e prima o poi può capitare di sentirsi un po’ soli o tristi dopo magari tanto tempo passato in viaggio da soli. Per sentirmi meno sola io adotto sempre la tattica di comprare una SIM card del paese in cui mi trovo per poter essere sempre in contatto con amici e famigliari e per avere sempre Internet a disposizione.

10 – Viaggiare da soli non deve essere per forza la regola

Viaggiare da soli è una esperienza che consiglio a tutti di fare prima o poi nella vita, ma non è una modalità esclusiva. Ogni tanto ci si può ritagliare degli spazi per viaggiare da soli, ma questo non esclude la possibilità di viaggiare anche in gruppo o in coppia. Una modalità non esclude l’altra!